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Sono i singoli momenti a fare della vita qualcosa che abbia forma
sentimenti
11 novembre 2012
vorrei
stare con lei, farle ascoltare le mie e le nostre canzoni, bere vino, in quelle serate dove ti basti solo tu e lei, farci travolgere dalla forza nei nostri pensieri delle nostre voglie e desideri, sorrisi e sguardi...
sentirmi dire "ecco che ti riconosco"...svegliarmi con lei...



permalink | inviato da uomodellastrada il 11/11/2012 alle 0:58 | Versione per la stampa
7 maggio 2008
.............
 



permalink | inviato da uomodellastrada il 7/5/2008 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
3 maggio 2008
Ferito...
La parola adatta è questa, ferito, nella persona. Sono un po' bambino, capisco le ragioni, ma mi fa male essere maltrattato da chi voglio bene, a cui ho dato cose mie.....
Sinceramente non me l'aspettavo, come reazione mi scatta un sincero vaffanculo.....Certi toni, atteggiamenti, pretestuosi, usati solo per darsi forza, per quanto opportuni per lei, per trovare forza nel tenere posizioni necessarie, ma incuranti di quanto tutto sia stato prodotto da entrambi e quindi violenti, almeno per me, mi hanno lasciato un amaro in bocca, di delusione....notevole...
(scusate il periodo articolato, non si legge facile, ma voglio essere ermetico).



permalink | inviato da uomodellastrada il 3/5/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
30 aprile 2008
Sto riprendendo i miei ritmi...
 Per chiudere ci vorrebbe una buonanotte partiE' incredibile quanto rimettermi a studiare, seppure non eccessivamente, mi dia equilibrio, quando riesco a fugare i pensieri e a farmi assorbire da ciò che leggo. Chiaro, leggo cose che mi piacciono e vorrei che il mio lavoro un domani si basi su questo, leggere, studiare casi, scrivere.

Ed è incredibile quanto, poi, studiando, riesca anche a contemperare il tutto con le mie esigenze di avere comunque una vita reale attiva...stamattina ho studiato un paio d'ore, poi sono andato in Prefettura a fare delle copie di un procedimento, sono tornato ho letto un po' di libro di piacere, poi ho dato le classiche ripetizioni di procedura civile, poi alle 18,30 avevo un appuntamento a studio con una cliente (quella della prefettura), poi sono tornato a casa, mi sono allenato, poi pappa e ora blog e internet.
Le giornate che preferisco, e se non avessi ripreso a studiare quello che ho fatto in una giornata l'avrei fatto in due giorni e mezzo...
E per fortuna che non ho forzato la mano per organzzare ed uscire...
Per chiudere ci vorrebbe una telefonata di buona notte particolarmente affettuosa....che tanto non arriva e vi dico, se non vuole arrivare, prima o poi, smetterò di aspettarla......sapendo che non è facile trovare una persona da cui desiderarla.....ma nemmeno impossibile....a me è capitata di nuovo a distanza di otto anni....c'è speranza....anche se preferirei evitare di cercarla. Al momento poi la cosa mi pare addirittura improponibile..., per non dire che il pensiero mi nausea



permalink | inviato da uomodellastrada il 30/4/2008 alle 23:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
29 aprile 2008
punto della situazione
  il periodo è buono, su più punti potrei fare un po' di cose, (parliamo sempre di svago, eh!), ma, nonostante mi piacerebbero, non mi attraggono quanto mi attrae poter fare delle cose in......dolce compagnia....e per questo resto un po' fermo, volontariamente però, cercando di ottimizzare  le cose comunque carine che mi capitano, ed in questo ci metto persone nuove che si incontrano, cose diverse che si fanno.
C'è Caterina, amica di Cuba, vicino Siena che mi aspetta, Giovanni a Dublino idem, però i soldini li devo conservare per fare le cose che più mi interessano, quindi meglio aspettare un po' per vedere le evoluzioni.

p.s. 1 Il padre del mio amico è stato operato, per quanto grave è meglio del previsto, un po' di intestino in meno, ma potrebbe scamparla anche stavolta. Ora che si rimette gli sparano le chemio per il fegato

p.s. 2 Inutile dire che dopo il mio sfogo, del quale mi sono pentito, di qualche post più sotto, sono stato da lei e con lei, da giovedì a sabato e nonostante stiamo sempre meglio insieme ho pensato che mi devo togliere da mezzo da questa storia, perché c'è una forte differenza tra quello che sentiamo entrambi e le interferenze esterne,inoltre il suo modo di analizzare la vicenda è tutto sbagliato.
Continua a non guardarsi dentro, soprattutto a non vedere scelte già fatte e realtà di fatto, ma a volere risolvere la cosa mettendo il ricordo di un'idea contro un dato reale e non a pensare quanto il dato reale sia frutto di ciò che vuole e di ciò che non vuole. Mo' sintetizzo una chiavica, ma lontanamente è così.
Anche se più stiamo insieme e più forti sono le sensazioni.



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22 aprile 2008
In catene...mi ci ha messo

Onoratissimo e lusingatissimo per l'incatenamento cui sono stato sottoposto da
 
http://www.ilmiomotivoinpiu.ilcannocchiale.it/, da cui copio anche l'impaginazione che viene carina.......

Regolamento:
- indicare il link che vi ha coinvolti
- inserire il regolamento del gioco sul blog
- citare sei cose che vi piace fare
- coinvolgere alte sei perone
- comunicare l'invito sul loro blog

Dunque, mi piace
1) ballare ascoltando musica rock dal PC
2) mi piace girare in vespa ad andatura turistica, ma anche zigzagando come un teppista
3) stendermi sull'asciugamano al sole, sulla sabbia, dopo una bella nuotata rilassante
4) mangiare e bere insieme ad una buona compagnia
5) fare viaggi lunghi in auto
6) dormire con la Lei con cui ho fatto l'amore fino allo sfinimento, nella pace dei sensi

coinvolgo

Alias
Prontaapartire
Brokenblock
Cicaletta
Gigante blu
Sbloggata






permalink | inviato da uomodellastrada il 22/4/2008 alle 23:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
22 aprile 2008
Cioè come dice Vale(ossia Rotten)
io più rileggo due post sotto più mi accorgo che  ho scritto cazzate e, tuttavia, come dice Vale, se non le avessi scritte mentre mi venivano non me le levavo dalla testa e non mi riprendevo. La verità è che mi sento quanto mai tranquillo di certe cose....
Per la serie "boia chi mette in discussione il valore psicoterapeutico del blog", metti nero su bianco, ci rifletti e poi agisci....

Per il resto tutto ok, sto riprendendo ritmi di studio quasi decenti, le sinsapsi si stanno riavviando, la logica mi assiste ancora....
E quando passo allo studio mi faccio sempre un sacco di risate.......



permalink | inviato da uomodellastrada il 22/4/2008 alle 20:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
21 aprile 2008
Non sono più
tanto d'accordo con quello che ho scritto nel post sotto...., in alcune cose sì, in altre no....è normale?
Ma chi se ne frega...;)



permalink | inviato da uomodellastrada il 21/4/2008 alle 19:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
21 aprile 2008
Avevo scritto un post
  come a volte accade ho smanettato sula tastiera ed è morto....

Ma manco lo riscrivo, perché non ne vale la pena, ha avuto la funzione di schiarirmi le idee e tanto basta..., mo esce in estratto verbale...

Di fondo, mi sento vittima di un capriccio, non mi piace, affatto.
Mi sono rotto i coglioni di chi decide, ma non si prende le responsabilità di quello che ha fatto perché lo ha deciso, ma crede che sia stato l'Arcangelo Gabriele a fare tutto.
Mi sono rotto i coglioni di chi un giorno ti manda alle stelle e un giorno nel fango.
Mi sono rotto i coglioni di chi sa di voler vivere delle cose, ma non se ne prende la responsabilità, manda abboccamenti per evitare di scegliere, non spiega il perché a chi sta dall'altra parte, facendolo sentire un reietto.
Mi sono rotto i coglioni di chi affossa ciò che è bello, mettendo zavorre per non far partire una barca che ha contribuito a lanciare.

Il mio prossimo dialogo, se ci sarà, sarà:
- scusa, ma secondo te se venerdì ci fossimo visti e fatto cose insieme felici, come lo siamo stati la settimana prima, quale sarebbe stata la follia? visto che in fondo lo volevamo entrambi, ma neanche troppo in fondo!
- scusa, ma che sfizio ci trovi a punirci, a bruciare le ali ogni volta che si va bene?
- credi davvero che sia così compromettente fare cose che vuoi fare?
- in ogni caso datti delle risposte per il tuo bene, a me non interessano, perché brucia qua e brucia là, mi hai fatto passare l'entusiasmo, non certo il resto perché sarei ipocrita...

Dimenticavo,
 
- ma lo sai che se non vivi il bello di una storia, e anche il brutto, dopo ti resta solo un'idea? e che è la somma dei momenti vissuti che ti fa capire se con una persona ci vuoi stare e non un'idea calata dall'alto, da qualche santone ispiratore?
- a concludere: ma così facendo, dove credi di andare? la vita potrà anche essere gentile con te nelle cose materiali, non ti leverà tutte le sicurezze che hai in dote, ma, cara mia, se continui a tramortire i tuoi sentimenti e a non ragionare con quello che senti, ma con concetti che a questo punto sono autolesionisti, che vita hai?
-che sfizio ci trovi a rendere problematico, ciò che problematico non è, almeno a questo punto, per ragioni oscure che ti fanno soffrire?

E ti saluto dicendo:
 
-guarda che tu ora stai più triste perché ti stai negando una cosa che vorresti, che per altro, ma non hai le palle per ammetterlo e vorresti dare la colpa al fato. Tipo così è andata, no, cara, così la stai facendo andare tu!
- Ma io di una persona che non è sicura di quello che vuole, o peggio, che onnubila ciò che vuole, ho paura......

Non ti ho conosciuto così, so che non sei così, non so perché continui ad essere così.

Abbiamo avuto un'intensità di comunicazione da paura, non ti interessa? Pazienza, a me non va di coltivare idee, quando c'è da vivere.

Alla fine, la ragione per cui non ti dirò queste cose  è per te stessa, non meriteresti che sia io a scegliere, per darti l'alibi, "hai visto, è andata così; destino e momento sbagliato", oppure per darti l'occasione di darti un altro po' di sofferenza.
 
In fondo è più educativo, e contro natura, ma ti piace così, continuare a non comunicare con te, cestinare una lettera che ti ho scritto, ma che poiché non mi condivideresti felice, dovendo fare pur non volendolo la inconsolabile,  me la tengo per me, tenermi il commento che ti ho scritto per il tuo space, e smetterla di dedicarti tutto questo tempo.

Scegli tu!
La responsabilità di buttare nel cesso tutto te la prendi tu, o forse farai scivolare tutto annegato nel tempo che fa dimenticare. Si dimenticano i morti, figurati i vivi....



permalink | inviato da uomodellastrada il 21/4/2008 alle 13:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
18 aprile 2008
L'espressione del bello...
La bellezza è oggettiva, in natura non la possiamo percepire perché in sè è un'idea perfetta e le idee non sono conoscibili nella loro pienezza, ci possiamo solo avvicinare in una progressiva tensione, e fin qui siamo nella filososfia, salvo che qualcosa o qualcuno miracolosamente non riesca ad esprimere questa perfezione.
Esempi:
Guernica di Picasso
Maradona che salta mezza Inghilterra, scarta Shilton e segna
Il basso di Bill Wyman in Jumpin' Jack Flash e i Rolling Stones in Exile on main street
L'odore della terra in primavera, al primo sole
Una mamma che allatta il figlio in un luogo qualunque che non sia la casa
Fare l'amore al mattino, appena svegli....

se volete continuate, ma badate che sia una rappresentazione perfetta dell'idea che quel fatto vuol esprimere

dimenticavo.....Brian Jones e Keith Richards che intrecciano le chitarre

Irlanda aggiunge :

La Maternità di Picasso
Terra e libertà di Ken Loach



permalink | inviato da uomodellastrada il 18/4/2008 alle 8:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
17 aprile 2008
La verità......
è che i tempi son maturi, o quasi, che tornare indietro non è possibile, che quello che c'è c'è e non si può retrocedere, ma caso mai viverlo, che però serve una piccola assunzione di responsabilità e come ci siam detti non ne può uscire nulla di brutto, anzi....


2° punto, rispondo a Broken...

Motivarmi? Vi racconto....
22 ottobre 2002 mi laureo in giurisprudenza
gennaio 2003 mi determino per studiare per il concorso in magistratura, vecchio pallino, un po' appannatosi nel tempo dell'università per diverse ragioni

febbraio 2004 bandito primo concorso
marzo     2004 bandito secondo concorso

febbraio 2006 (sì, signori, leggete bene), ci sediamo per fare il primo dei concorsi
novembre 2006 trombato al primo concorso

ottobre 2007 ci sediamo a fare il secondo concorso in cinque anni dalla laurea (schifo solo italico)
aspetto i risultati per settembre 2008

marzo 2008 esce il terzo bando, a 500 posti su tre prove scritte, quindi appetibile per i veterani come me.

Decido di riabbandonare la professione full time, sono comuque avvocato, da pochi mesi iniziata per rimettermi a studiare a fare corsi etc.....

Il fatto è che chi storicamente mi ha fatto compagnia nel percorso ora fa altro, fortuna loro che si apparano, compagnia affettiva di quelle valide non mi sembra di averne, ed in queste cose conta eccome girarti quando magari affanni e ricevere una parola di sostegno......

Abnegazione concentrazione sacrificio, per essere una macchina da guerra, serena come lo sono stato allo scorso concorso, quando mi sono preso il lusso di ingripparmi per colei per la quale vi faccio due palle così da un po'....

Non è mai facile per nessuno e per me, sempre a spaccare i centesimi per fare qualcosa e comprarmi qualcosa  per dosso che mi piaccia, e resistere alle delicatezze di mio padre che dice "era meglio che ti imparavo meccanico", avevi più soldi, a faticare per cose che nella realtà in cui vivo spesso sono scontate.....a volte è pesante....

E' però devo tenere duro per me, però sarà gradito un sostegno e una motivazione da chiunque e sarebbe gradito qualcos'altro, ma quello è un altro discorso, troppo semplice e troppo normale per il sottoscritto che invece deve sudare sempre 1000 camicie....però scelgo sempre io questo è il bello, e pago i miei conti di camicie sudate.....
Se non scegliessi in prima persona forse suderei meno, se mi adeguassi....ma non sono io...

Del resto tutto si sistema, seppure con fatica....
Sono riuscito a sistemare un gruppetto per dormire a Roma, la mitica Lara che mi vuole sempre ospitare e che prima o poi, dopo aver chiarito che non cederò alle sue lusinghe, andrò a trovare, qualche soldino nei momenti peggiori lo riesco ancora a racimolare.....insomma, gli anticorpi li ho tutti, so bene di avere energie contate e le distillo, sempre attento su tutto, il leone non è ferito, è solo un po' assonnato.....
 



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16 aprile 2008
allo'
 come al solito l'altro giorno è andato tutto il contrario di come avevo scritto, pensato, e di come aveva pensato lei.
Rose e fiori, con i soliti "però" finali, seppure conditi da affettuosità. "Però" che vengono da entrambi a questo punto.
Sarebbe facile viversi piano piano il buono, ma non è possibile perché poi ci prende la mano e poi si torna al punto di partenza....
Sarà bello se in breve si riesce a combinare qualcosa, ossia se si recuperasse la leggerezza di fare solo cose piacevoli che ci riescono piuttosto bene....
L'attesa non è piacevole anche se opportuna, non è piacevole perché rinuncio a qualcosa che mi fa stare bene, che mi dà molto per la mia quotidianità. Ed allora verrebbe da dire, ma trovati qualcun'altra che te lo dia se è per te buono. Sarebbe un tradimento, forse non proprio tecnicamente, ma di sicuro tradirei me stesso, che è l'unica cosa che mi importa davvero. E no, perché non ho voglia di staccarmi mentalmente con un'altra, non lo sento dentro, vorrei staccare un po' facendo altro, ma diciamo che per la vita che conduco i fattori di distrazione non sono al momento tantissimi.
La verità è solo una.....add'a fà ampress' e s'adda addonà ca' ogni lassat'è persa

Intanto io avrei bisogno di qualcuno che mi dia un po' di forza e di incoraggiamento in quello che sto facendo professionalmente, visto che la decisione l'ho presa e mi servirebbe solo un controllore e un motivatore....



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10 aprile 2008
Capitano molte cose........
che toccano la vita mia e di chi mi sta attorno, di chi voglio bene e che non tradirei perché da loro non sarei mai tradito.
Per queste persone vorrei la felicità per se stesse e poi da condividere insieme.
Poi succede che una malattia sconfitta dal padre di chi per me è un fratello, che ho sempre avuto al mio fianco, sconfitta 10 anni fa torni a palesarsi in un posto diverso, all'improvviso, come un fulmine a ciel sereno e lo faccia in modo cruento.
Non è giusto, e non perché lo sarebbe per altri, ma perché Luca è un mio alter ego, famiglie sane, oneste, che hanno faticato tanto per dare dignità e orgoglio, e valori, per migliorare, e come se ci sono riusciti, sempre nel rispetto del prossimo, una condizione di partenza senz'altro svantaggiosa rispetto a chi molto ha avuto solo per certificato di nascita e stato di famiglia.
Famiglie che meriterebbeo dalla vita ogni tanto un colpo di fortuna, oltre a quello che hanno saputo costruire solo sulle proprie forze.
Torno a pregare, ho ricominciato una quindicina di giorni fa, dopo mesi di litigio con chi forse sta lassù o forse no.
Sinceramente vorrei un miracolo...per Luca, per Enzo per la mamma di cui nella confusione emotiva che mi ritrovo non ricordo il nome........
Vaffanculo



permalink | inviato da uomodellastrada il 10/4/2008 alle 12:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
9 aprile 2008
Come sto...
Che dire, difficile dirlo in poche parole, però dopo una notte insonne giorni fa, mi sento meglio.
Mi sono levato quel senso di pesantezza di umore da dosso che mi annebbiava, riprendo fiducia e per un motivo di fondo.
Scelgo tutti i giorni, lo faccio in proprio e senza paracaduti, rischio ma solo me stesso, inseguo il bello, nel lavoro, in amicizia, in amore, perché le seconde scelte non mi appagano, mi deprimono più delle sconfitte nel conseguire le prime.
Tutto questo mi serve per dare un senso al mio risveglio che non trova soddisfazione nella ricerca di denaro fine a se stessa, ma solo per la realizzazione del bello che cerco e per questo, ed in questo, spero di trovare quotidianamente gli stimoli.

Cogliendo il buono, che mi so procurare, apprezzandolo, certo non ho l'autonomia per andarmene di casa, ho fatto un'altra scelta, ho 30 anni, ma è coerente con il mio percorso, consapevole che, ove voglia tra due mesi cambiare idea, con lucidità, senza rimanere schiavo di un'idea, ma solo fedele a me stesso, lo potrò fare, perché mi sento di nuovo forte.

E con questo spirito che continuo a fare il filo alla stessa, ora con successo, ora meno, ma senza sconfortarmi, se la cosa andrà in porto bene, altrimenti potrò dirmi fortunato di aver vissuto una storia significativa con una persona che lo meritava, a meno di un anno dalla fine di un rapporto per me importantissimo. Continuerò a provarci, perché ci credo, perché credo sia parte del "bello" che cerco, e voi lo sapete bene quanto vi ho rotto qui sopra per lei,  e non voglio recriminare e se dovrò dopo un po' disperarmi lo farò e poi qualcosa altro di bello lo cercherò.

Certo qualche successo ogni tanto rinvigorirebbe lo spirito e la forza, ma se perdo devo imparare dalla sconfitta e cercare qualcosa di diverso, nel lavoro, come in amore.




permalink | inviato da uomodellastrada il 9/4/2008 alle 22:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
31 marzo 2008
E' bello
poter condividere qui il fatto di essere FELICI, oggi lo sono stato e ve lo scrivo, me lo dico e l'assaporo, che sia di sprone e di buon auspicio......lo dico sempre...never give up



permalink | inviato da uomodellastrada il 31/3/2008 alle 0:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
23 marzo 2008
La mia Pasqua
Venerdì ho accompagnato mia madre e mia sorella piccola dall'altra mia sorella in Abruzzo, quella con i gemellini, maschio e femmina, appena nati....Me li sono spupazzati, ho dato la mia dose di biberon, sabato mattina me ne sono tornato a Napoli, da solo in santa pace.
Da solo rimetto assieme sempre un po' i pensieri, mi piace e non avevo voglia di passare altri tre giorni di trambusto. In fondo la vacanza è fare qualcosa di diverso e per me sicuramente starmene da solo è qualcosa di diverso.
Mi sveglio, mi alleno, mangio quando ho voglia, lavo, faccio tutto ma con i miei tempi.....
Finisco il libro di Fabio Volo, scrivo qualcosa, telefono, ora Mary Poppins, che lo vidi a cinema con mio padre...
Ho fatto una pastiera stupenda che vi farei vedere se solo avessi una digitale con me, l'unica la possiede mia sorella ma l'ha portata con sé, è anche buonissima...
E mi sono fatto una scorpacciata di agnello, in umido per fare il sugo per gli spaghetti trafilati al bronzo e alla griglia....
Quando si dice l'organizzazione



permalink | inviato da uomodellastrada il 23/3/2008 alle 21:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
20 marzo 2008
Alla fine la cosa
importante è razionalizzare, mettere in secondo piano i sentimenti e cercare di capire la cosa. Il risultato può non essere proprio esaltante, ma va accettato.
Per fortuna, con calma, ne esco e mi rimetto a vivere che quando lo faccio è la cosa che mi viene meglio, gustandomi quello che c'è attorno, provando a prendere quello che mi piace a a fare quello che realmente mi piace.
Soprattutto rimettendomi a combattere che mi aspettano altri 7-8 mesi di fuoco, con difficoltà materiali e emotive da affrontare.
E per la prima volta affronto questa scommessa che mi porto avanti da cinque anni e mezzo da solo, senza una persona di fiducia accanto. Per cui lo sforzo organizzativo sarà maggiore, trovare termini di riferimento con cui condividere il quotidiano complicato, scriverò di più forse, anzi sarà un bene che lo faccia per tenere il punto della situazione.



permalink | inviato da uomodellastrada il 20/3/2008 alle 19:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
19 marzo 2008
Quando ho voglia di riscaldarmi e rincuorarmi
anzi, forse, un po' crogiolarmi in malinconia e poi riprendermi in modo genuino in ordine mi sparo
Cosa sarà, (Dalla-Ron)
Incontro (Guccini)
Il Pescatore (De Andrè)
Dio è morto (Nomadi/Guccini)
Dimmelo tu cos'è (Venditti)
Samarcanda (Vecchioni)
Jesahel (Delirium)
Ridere di te (Vasco Rossi)
L'amore che cos'è (Luca Carboni)
mentre "La mia banda suona il rock" di Fossati è un cedimento folk che va sempre bene

Non è difficile classificarle, però sono tra le mie preferite in italiano

p.s. Incontro e dimmelo tu cos'è sono quelle che fanno più male, ma è quasi un piacere che lo facciano per come sono assurdamente  pellenervistomaco



permalink | inviato da uomodellastrada il 19/3/2008 alle 23:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
18 marzo 2008
Ritirata per inadeguatezza alla parte
Onestamente non credo di avere più i nervi per stare dietro a questa storia.
Vi dico cosa vorrei, e vi anticipo che non lo ho in questo momento e so bene che, per come è lei, il tempo che ci vuole potrebbe essere o troppo per la mia povera testa, o troppo per avere tempo e forza da investire, anche se vorrei essere sorpreso.
Vorrei che decidesse di prendermi come ha fatto quando ha voluto, che mi chiamasse e me lo dicesse, che mi chiedesse di vederci. Non ce la faccio a sentirmi  il factotum, anche se fino ad ora ad ogni iniziativa presa ho sempre avuto una risposta più che bella. Perché se percepisco, magari in modo imperfetto, di essere il factotum perdo in sicurezza e non so più che fare e mi sento ridicolo.
Parlo di percezioni, di quello che sento.
Anche stamattina sentirla dolce nei miei riguardi mi ha fatto passare i pensieri di abbandono della nave che pure avevo avuto tra notte e mattina, anzi mi ha fatto proprio bene, però vedo che non reggo, mi agito, vorrei vederla, potrei farlo subito, ho tempo a disposizione, per l'ennesima volta, quel tempo buono per colmare la piccola distanza che in questa situazione dove conterebbe guardarsi in faccia potrebbe essere un handicap, se non avessi il giusto tempo da dedicare.
Ho anche il tempo...
Ma non voglio che parta da me, neanche lontanamente, neanche fra le righe, proprio perché mi sento ridicolo e credetemi in queste cose non sono orgoglioso. E' che ad autoinvitarmi a questo punto mi vengono meno le sicurezze, sapete di fondo ho un problema, ho la tendenza a non sentirmi voluto, spesso auto generata e fasulla, ma se individuo dei sintomi paranoici che potrebbe in fondo essere così mi blocco.
Forse non ce la faccio più a sentirmi sulla graticola, a sentire tutte le sue valide spiegazioni e analisi, vorrei essere o dentro o fuori.
Credetemi è l'ultima cosa che vorrei fare, però io devo staccare con la testa perché sto andando al manicomio, so bene che se mi vuole mi riprende facile se tocca i tasti giusti e in fondo, ma anche in superficie, è quello che desidero.
Sarebbe pieno di quella sana tensione amorosa che ha sempre contraddistinto il nostro rapporto, pieno di emozioni, torcimenti di stomaco nel vedersi e stare insieme o anche solo al telefono. Spesso due bambini in grado di emozionarsi senza filtri. Questa, la cosa più bella, che ci ha fatto legare, essere nudi sempre tra di noi, felici di esserlo.
Ho come un peso dietro la testa, la sensazione che potrei non avere quello che desidero, a questo punto, mi crea tanto disagio e me ne devo un po' fuggire, non mi sento forte a rischiare un epilogo negativo che forse neanche ci sarebbe.
Spero di aver reso come sono io che non ho la stoffa per reggere questa situazione e allora mi ritiro, non so quanto durerò, ho bisogno di non indebolirmi troppo. Lei mi ha fatto sentire veramente in UP, ma tanto, con tante ottime sensazioni personali proprio per me, del tipo vedo tutto rosa, ho la forza per fare tutto quello che mi passa per la testa, ora non voglio tornare a sentirmi debole e insicuro, almeno non più di quanto mi stia succedendo. Mi devo un po' richiudere...., nell'attesa di essere riaperto, ma chi se ne frega!

In fondo è coerente con il vizietto che mi porta a non reggere una vicenda che magari altri reggerebbero, semplicemente mi voglio nascondere per vedere se mi viene a cercare, vedere se sono voluto o meno, sedare la mia ansia da rifiuto. Certo che se mi conosco così bene e mi leggo così, perché non prendo le misure?

P.S. Poi magari condivido come è nata la storia, vi assicuro molto molto dolcemente, come a 30 anni potevo solo sognarmela, e credetemi qualcosa prima l'ho fatto e il sol fatto che ancora una volta la vita mi abbia sorpreso, mi fa sperare al meglio, anche in questa storia.

P.S. 2  Non so se avete notato che questa pagina è più un autoanalisi sincera che una conclusione, come piace a me....



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17 marzo 2008
Diversamente abile, quasi appestato
Mettiamola così, io ho in corpo quel terribile virus, tale herpes labialis, che ogni tanto decide di deturpare la mia povera boccuccia.
Per anni è stato per i fatti suoi, non si è visto....quest'anno tre volte da ottobre a ora, in corrispondenza di fatti di stress tosti e febbre a 40....mi ha rotto i coglioni....mi mette di male umore peggio dell'ora legale, mi fa sentire un appestato, tutti gli sguardi del mondo vanno su di lui....che palle



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15 marzo 2008
retrospettive
è la cosa più faticosa da fare con se stessi e non so nemmeno se alla fine è utile.
 Fare un po' di retrospettive consente di guardarsi sempre nella fase che c'è dietro quella immediata e dà quella stabilità istantanea di comprendere ciò che subito attorno capita.
A me serve perché ho l'esigenza continua di comprendere e di sentirmi, per non perdermi e sentirmi solo. Poi così mantengo la mia amata autoironia, anche se poi quella dipende molto da come mi gira.

Ho letto in un libro dove il protagonista, con il quale condivido diverse cose, mi ha fatto riflettere su un mio modo di essere, abbastanza carsico, a contatto con gli altri, avere la sensazione di non bastare mai, di non essere idoneo, di dare fastidio. 

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DIARI
11 marzo 2008
Mario e le sigarette

Diciamo la verità, è questione di fortuna e di sfortuna, forse solo sfortuna.
Quando ne hai preso una tra le dita, hai fatto un tiro, incuriosito come un bimbo cretino prima di entrare nella casa degli specchi, e non ti è venuta la nausea, ma un giramento di testa leggero e quasi piacevole. Accompagnato da una piacevole risposta delle papille gustative al sapore del tabacco.
Se ti è capitato questo sappi che: semel fumatore sempre fumatore, come amo ripetere mutuando un brocardo che apostrofa la condizione assoluta e imprescrittibile dell'erede come "una volta erede lo sei per sempre".
Nel senso che anche quando ho smesso per un anno e cinque mesi mi definivo fumatore in pausa, perché quando ci pensavo, seppure sempre meno, mi venivano sempre gli occhi dolci.
E diciamo che oramai conosco bene tutti i sistemi per smettere, per non ricominciare, fino a prevedere quando ricomincerò.
Avevo già smesso un'altra volta e poi ripreso. Tant'è che quest'ultima volta mi ero ripromesso che quando mi sarebbe tornata la voglia alla quale non avevo intenzione di resistere, piuttosto che prendermi in giro, chiedendo una sigaretta a qualche amico compiacente nel delitto, sarei sceso dal tabaccaio e me le sarei comprate, con sommo gesto di responsabilità.
Diciamo la verità, il problema è che la sigaretta a me oramai crea troppe controindicazioni.
Io sono stato sempre un fumatore irregolare, moderato durante il giorno, smodato la notte. Il che vuol dire che il mio stato di salute è legato al caso che io non possa concedermi troppe bisbocce settimanali.
Ho ripreso da cinque mesi e mi sono beccato le solite due bronchitelle invernali che mi avevano poi portato a smettere, anche perché mi fanno interrompere l'attività fisica.
Del resto ammetto che sono un po' folle, voler fumare, allenarsi con il cardio e lamentarsi che l'apparato respiratorio poi va sotto sforzo.

Ragion per cui ci riprovo. Sono tre giorni che non fumo, approfittando della febbre a 40 (che credetemi per un fumatore non è un ostacolo alla sigaretta), vedo quanto dura questa pausa. Del resto non ho fumato per un anno e cinque mesi e ricominciato da cinque, sono ancora in vantaggio, forse.


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permalink | inviato da uomodellastrada il 11/3/2008 alle 19:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
10 marzo 2008
Sospensione a tempo di guarigione
  Come un fesso sono riuscito a farmi male quasi da solo la schiena e sto fermo nel letto da tre giorni e in più ho la febbre che stanotte mentre io deliravo è arrivata a 40 . Pensatemi



permalink | inviato da uomodellastrada il 10/3/2008 alle 11:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
4 marzo 2008
Dire ti amo.....
mi è capitata oggi una domanda su quando e come si può dire.
Risposta mia. Mi è venuto due volte in vita mia e naturalmente, una delle due volte l'ho detto a scoppio ritardato. Mi sono trattenuto e non vorrei mai averlo fatto. (Spero abbia avuto lo stesso effetto, anche se tra grandi certe cose ad un certo punto si capiscono anche se non si dichiarano).

Io credo che se pensi una persona tutto il giorno e nel giorno tutte le ore, e probabilmente i minuti, nel senso che vive con te,  se ne condividi i valori di vita, se ti piace il suo modo di essere diverso e pensi ti arricchisca e, anzi, vuoi crescere con la sua diversità, se quando la baci non ti vuoi più staccare per sensazioni, sapori e odori ( e chi ha baciato un po' sa che l'affinità di bacio non è proprio comune), se ti piace esteticamente e ci vuoi fare l'amore a tempo indeterminato perché ti viene bene, se ti senti al settimo cielo se lei ti fa provare queste cose e ancora più su se le prova anche lei, se ti viene il vomito a pensarla con un altro e ti infastidisci se qualcuno le possa fare il filo, allora puoi dire "ti amo" serenamente.
 E credo anche che poi possa crescere ancora, l'amore, e mantenersi,  se si ha l'intelligenza di coltivarlo e di mantenere le ragioni che hanno indotto all'innamoramento, che sono poi le stesse che mi fanno dire "ti amo".

Se c'è tutto questo, allora, ci sarà anche l'aspetto pratico di regolare un menage di vita, perché all'uno piacerà di vedere, o leggere, un film, o un libro, che piace all'altro, di provare cose mai fatte e che piacciono all'altro, di sorridere davanti a quelle cose che proprio non faremmo mai, ma che cominciamo ad amare perché appartengono all'altro.

Io questo è quello che penso e questo quello che cerco, compromessi al ribasso non li voglio, perché ho bisogno di essere preso per intero dalla donna da amare.

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permalink | inviato da uomodellastrada il 4/3/2008 alle 21:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
29 febbraio 2008
.........
La cosa più buffa è pensare di essere un giorno un grande e un altro un grande stronzo e rifiutare categoricamente la via di mezzo......per fortuna che c'è Patty Smith e Because the night



permalink | inviato da uomodellastrada il 29/2/2008 alle 22:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
26 febbraio 2008
sereno
o almeno ci provo, non voglio arrabbiature, risentimenti, non voglio più soffrire per contraddizioni che non sono mie....troppo tempo passato a sclerare, a soffrire, a non essere lucido....
ho molto da fare, molto da pensare, per quello che è la mia vita, ogni decisione pesa perché è presa senza paracadute in equilibrio precario, con la continua necessità di ottimizzare e valorizzare il buono fatto per superare gli sconforti e superare il mio  essere bipolare.....
sarebbe bello poter fare questo con gli occhi e la gioia di chi vuole farlo con me, che pure so che lo vorrebbe, ma non trova la forza per fidarsi dei propri sentimenti.
Non ho bisogno di questo.
Ho sofferto, mi sono sentito messo nel cassetto, per troppo tempo, pur essendoci tutte le ragioni e i motivi per stare fuori. Questo mi crea problemi, ora non riuscirei a fare passi, o forse sì, non riuscirei a subire altra naftalina, dopo aver visto un po' di luce, anche se farei i salti mortali per vederla quella luce. Alla fine....boh?
Su tutto non voglio che nulla sappia di riscaldato, ma non voglio avere più paura che si raffreddi. Se così dovesse essere avremmo perso in due, ma di brutto. Però se restassi vittima della paura, diciamo così, del raffreddamento accellerei il processo stesso, mentre invece recuperando un attimo me, tornando a stare da solo con i miei pensieri assaporo tutto il bello che c'è ancora in me su questa storia e su di me.

E per questo venerdì e sabato sera me ne sono stato a casa, libri, musica, senza dover sfrenesiare tra gente, liquori e donzelle, e per questo che per giorni non ho scritto nulla, i miei pensieri devono trovarsi, formarsi, ridarmi solidità....diciamo che ora sono predisposto e che ieri e ieri l'altro non lo ero....

Più volte in questi giorni l'ho mandata a quel paese, giurato di non volerla vedere più, poi sto cazzo di lavoro mentale mi ha ridato un po' di serenità, flebile ed allora so che se posso fare un pezzo di strada con qualcuno che vale e che non si trova così facilemente in giro e che mi dà buone vibrazioni lo voglio.
Se no, continuerò a lavorare su di me, ma stavolta giuro che per un po' non mi sentirete più parlare di amore, mi do un tempo tecnico di sospensione e penso solo al lavoro e non per niente, ma perché non ho proprio più la forza di rimettermi in discussione, di farmi conoscere per quanto sono complicato, di cercare persone che mi interessino davvero.

Solo vorrei che tutto avvenisse presto e a modo ....."nostro".



permalink | inviato da uomodellastrada il 26/2/2008 alle 23:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
23 febbraio 2008
.



permalink | inviato da uomodellastrada il 23/2/2008 alle 22:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
18 febbraio 2008
merda
se ne è andata, l'ultima sorella di una famiglia per certi versi maledetta.....
se ne è andata lasciando su di noi e sulle nostre coscienzee un peso che chissà se e quando andrà via.....
10 anni fa, le salvai la vita, quando mi fissai che dovevo portarle la spesa, la trovai semimorta e la costrinsi al ricovero.........
nessuno di chi doveva ha poi avuto la forza morale di occuparsene, io che potevo    fare di più non l'ho fatto, preso dalla mia vita apparentemente complicata....
e così aggiungo un altro peso, uno più grande di certo va a mia madre, vorrei solo piangere, ma dove sono non posso manco farlo.....
guardare le foto di famiglia diventa sempre più difficile



permalink | inviato da uomodellastrada il 18/2/2008 alle 13:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
17 febbraio 2008
Bored and blue
tonight I feel like a stone on sand, bored, I'm blue....
with no power to move my body and no desire to move my mind
I don't know what I'm doing and where going

Nothing of the things I want for me now I have
Someone says to be quite and patient, I can't stand anymore to listen it
but tonight it's so, I don't see

maybe I want things that I can't have,
 but I don't accept it
maybe I've to do something, but I don't know what

I'm trying to be myself, to reach my balance,
one time again, in a little time, I've a wound to cure,
a scar to see and touch

and I don't use the right word to symptomise my feelings
'cause I don't like to admit how space she takes up in my mind

more strong, again, I'm going to wake up and I never give up,
even if it's useless, or not, and maybe something it's going to happens
and tough....



permalink | inviato da uomodellastrada il 17/2/2008 alle 21:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
16 febbraio 2008
..........
alcolemicamente parlando sono a buon punto......
vorrei capire cosa frena le persone dal guardare avanti, dal capire che il passato ad un certo punto va dolcemente messo nella scatola dei ricordi, per portarlo con sè , come esperienza vissuta, perché i treni passano e vanno presi, ogni anno che passa di più sempre più al volo, perché non è sufficiente sapere di poterlo perdere per stare a posto con la coscienza, ma al massimo un'aggravante.....
mettere a posto il passato vuol dire soffrire, arrivare al punto da impazzire, dove la scelta è vivere nel passato o cambiare pagina, dove l'amor proprio fa superare il giusto rispetto per quello che si è provato, in un contrasto che coinvolge mente e corpo........



permalink | inviato da uomodellastrada il 16/2/2008 alle 23:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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